Incastonata nel verde della riserva naturale Monte Navegna e Monte Cervia, a poca distanza da Roma, la Valle del Turano è un autentico gioiello della Sabina orientale.
La valle prende il nome dal fiume Turano, un affluente del Velino, che attraversa questa regione e alimenta il lago artificiale del Turano generato dalla diga costruita negli anni ’30 del secolo scorso.
La valle è un paesaggio straordinario di boschi e montagne che si specchiano nelle acque turchesi del suo lago, offrendo itinerari ideali per escursioni e attività sportive in canoa o in barca lungo il lago, oppure attività di canyoning, lungo il fosso di Riancoli, nel territorio di San Lorenzo di Collalto Sabino, che diventa un tranquillo corso d’acqua cristallina tra le rovine del vecchio mulino ad acqua, “La Mola di Tra Le Vene”.
La Valle del Turano è dunque un ambiente suggestivo, ideale per chi cerca un rifugio lontano dalla frenesia e dal trambusto cittadino.
Ma la Valle del Turano non è solo natura, è anche cultura.
Sulle sue rive si ergono pittoreschi borghi medievali che custodiscono storie millenarie e tesori artistici, come Paganico Sabino e Castel di Tora, che dominano il lago, e Collalto Sabino che osserva dall’alto l’intera valle del Turano.
Paganico Sabino è un piccolo gioiello a 720 metri slm nascosto tra le verdi colline che circondano le acque cristalline del bacino. Da ogni angolo del borgo si possono ammirare scorci panoramici che si aprono sulle verdi vallate e sullo specchio d’acqua sottostante, offrendo un quadro paesaggistico quasi surreale.
Castel di Tora, affacciato sul lago, è un borgo, pieno di fascino, caratterizzato dalle sue strette vie lastricate, le antiche case in pietra e gli archi medievali che creano un’atmosfera incantevole. I suoi vicoli regalano panorami mozzafiato sul lago e sulle colline circostanti, con colori che cambiano a seconda dell’ora del giorno.
Collalto Sabino, grazie alla sua posizione strategica, a 980 metri sul livello del mare, questo delizioso borgo, con il suo maestoso castello baronale, posto in posizione dominante sull’intero territorio, rappresenta una cerniera tra la Valle del Turano e la Piana del Cavaliere, tra il Lazio e l’Abruzzo. Le sue antiche mura medievali, perfettamente conservate e le stradine acciottolate offrono un’atmosfera unica.
La Valle del Turano è una scoperta continua e un vero spettacolo naturale e architettonico, tra panorami mozzafiato, borghi pittoreschi e sapori autentici. Lo sguardo abbraccia un panorama straordinario, con vedute che spaziano dal Monte Terminillo fino al Monte Velino e al Gran Sasso.
