Arrivando alle soglie del centro storico, il panorama si apre improvviso, togliendo il fiato. Il Lago del Turano, creato artificialmente dalla diga degli anni ’30, culla il borgo che appare come una penisola fortificata pronta a salpare verso l’orizzonte.
A sinistra, i vicoli stretti e in pendenza ti invitano a salire verso il cuore medievale, tra il profumo dei caminetti e la pietra viva che splende al sole.
Davanti a te, la strada scende dolcemente verso le sponde, conducendoti al maestoso ponte di Castel di Tora, che taglia l’azzurro unendo le rive, e alla suggestiva chiesetta di San Rocco.
Questa piccola sentinella spirituale, posta a guardia del lago, accoglie il visitatore con la sua semplicità devozionale, testimone del legame indissolubile tra la fede e il paesaggio d’acqua.
