Ripercorrendo l’Atrio di Sopra, i vostri passi vi porteranno dinanzi all’Arco Pucinella. Questa è una “breccia” che come le altre, è nata quando la paura delle invasioni ha lasciato il posto al desiderio di comunità, permettendo al borgo di respirare e aprirsi verso l’esterno.
Poco prima di varcare l’arco, un antico portone di legno porta incisa con mano ferma, una parola che gela e affascina al tempo stesso: “Vendetta“.
Ora, posizionatevi sotto l’Arco Pucinella e guardate fuori. La breccia si trasforma in una cornice perfetta per un panorama che toglie il fiato:
- In primo piano svetta il Monte San Giovanni, sulla sua cima si trova l’area archeologica dell’Eremo di San Giovanni in Fistola collegata attraverso un sentiero ben segnalato all’area archeologica di Montagliano, mete ideali per chi cerca un’escursione che unisca natura e spiritualità.
- Subito dietro, fiera e solitaria, emerge la mole “calva” del Monte Cervia.
Usciamo ora dall’Arco Pucinella, scendendo verso sinistra per entrare in un’altra breccia. Varcatela: sarà il vostro nuovo portale per rientrare nell’intimità del borgo, questa volta nell’Atrio di Sotto
