L’Atrio di Sotto vi accoglie con una quiete quasi irreale. Se la parte alta del borgo è il luogo del potere e della fede, questa è la dimensione della vita reale che scorreva – e scorre tuttora – protetta dallo spessore delle mura.
Mentre camminate su questo acciottolato più raccolto, noterete come la luce del sole giochi con le ombre dei vicoli, creando un’atmosfera sospesa, quasi onirica.
Continuate a camminare costeggiando il perimetro interno delle mura. Lungo il vicolo si aprono antiche stalle e preziose cantine. In inverno, ancora oggi, il fumo dei camini avvolge l’Atrio di Sotto in una coperta di calore.
Vi ricordate quel piccolo vicolo in discesa che avevamo intravisto sulla sinistra appena varcata la Porta Vecchia? È lì che l’Atrio di Sotto vi conduce, fino a riattraversare in uscita la Porta Vecchia e da lì proseguire a sinistra verso l’Aringo e la Curva del Capitano.
