Se Collalto è la fiera fortezza e Ricetto è l’abbraccio della roccia, San Lorenzo è la carezza della luce. Questo minuscolo borgo non sembra costruito sulla terra, ma pare essersi disteso pigramente sul rilievo che lo ospita, come un gatto che si gode il primo tepore del mattino.
Qui, il sole è un ospite fisso. Grazie alla sua felice posizione, San Lorenzo è costantemente baciato dai raggi solari, che accendono il colore delle pietre e scaldano l’aria, regalando ai visitatori un senso di benessere immediato. È il luogo dove la natura e l’architettura si sono accordate per creare un rifugio di quiete assoluta.
Camminare per il borgo significa fare un patto con il silenzio fino a giungere davanti alla piccola chiesa di San Lorenzo. Non è un silenzio vuoto, ma una pace densa, custodita gelosamente tra i suoi vicoli stretti e puliti. Ogni angolo, ogni piazzetta, è un invito a:
chiudere gli occhi, ascoltare il tempo, riscoprire l’essenziale.
Un sentiero silenzioso conduce all’area ristoro che sorge vicino alla Fonte Laonati dove l’acqua racconta storie millenarie.
San Lorenzo è la tappa ideale per chi cerca un momento di riflessione, un luogo dove l’anima può finalmente mettersi a nudo, protetta dalla luce e dalla pace di questo borgo incantato.
