Monumento funerario della famiglia dei MUTTINI risalente alla seconda metà del I secolo a.C., situato nel territorio del Comune di Paganico Sabino, immediatamente a valle della Strada Provinciale Turanense. Si tratta di un monumento funerario, realizzato modellando un masso erratico esistente sul posto e probabilmente distaccatosi dal l’incombente monte Cervia. Il sepolcro, che si imposta su di un basamento che presenta su tutti i lati una cornice modanata, ha un corpo con pianta quasi quadrangolare ed uno sviluppo tronco-piramidale. L’orientamento dell’epigrafe, incongruo rispetto agli attuali riferimenti topografici, parrebbe implicare la presenza di una strada importante, che si può ipotizzare fosse un ramo del sistema viario che collegava anticamente Trebula Mutuesca (Monteleone Sabino) a Carseolis (Carsoli) e quindi, la via Salaria con la Tiburtina Valeria.
Nella tomba erano inumati tre componenti della famiglia dei MUTTINI dei quali, come attesta la rispettiva formula onomastica, solo il figlio P.M.SABINO, ascritto alla tribù Sergia, era cittadino romano di pieno diritto. Dagli elementi strutturali e decorativi sopradescritti e da quelli anagrafici può facilmente dedursi che il monumento sepolcrale è stato costruito dopo la c.d. guerra sociale (90 a.c.) e può datarsi tra gli ultimi anni della repubblica romana e la prima età imperiale e, più precisamente, nella seconda metà del I° secolo a.c..
“LA PIETRA SCRITTA” ha un posto ragguardevole nella memoria collettiva della comunità di Paganico Sabino anche come fonte di leggende popolari. Il monumento (insieme ad altri reperti archeologici, quali, per esempio la stipe votiva – sacro deposito di ex voto in terracotta- recentemente scoperto sulla cima del monte Cervia) testimonia, in modo incontrovertibile, la remota antichità degli insediamenti romani nella Valle del Turano.
Sull’argomento sono stati pubblicati numerosi lavori; tra gli altri, consultabili presso il comune di Paganico Sabino: E.Bonanni – A. Zacchia, “La Pietra Scritta e l’alta Valle del Turano” ed. Comune di Paganico Sabino; Giovanna Alvino, “La valle del Turano: sulle tracce dell’antico” ed. Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Provincia di Rieti; “Paganico: materiali per un piano di ricognizione, Vol 1, Arte ” a cura di Marco Pizzo ed. De Arte.
