Angelo Novi si affaccia alla fotografia come reporter e lavora per alcune importanti testate giornalistiche, iniziando a ventisei anni, con un reportage sulla rivolta d’Ungheria.
Nel 1960 approda al cinema come fotografo di scena ed inizia a lavorare con i più prestigiosi registi del cinema italiano di quegli anni: Roberto Rossellini, Pier Paolo Pasolini, Bernardo Bertolucci e Sergio Leone:
Angelo Novi, nella sua lunga permanenza a Collalto, è vissuto con genuina semplicità integrandosi in modo naturale nella vita del piccolo borgo di montagna.
Collalto lo ricorda con affetto e, dopo oltre venti anni dalla sua scomparsa, la Pro loco locale ha voluto di nuovo che alcune tra le più significative immagini dell’immenso patrimonio dell’artista venissero messe in mostra , in una perfetta simbiosi cromatica, tra le mura dell’antico borgo.
La mostra è ad ingresso libero e visitabile in ogni momento
