Tappa 2 — Paganico Sabino · Monte Cervia · Fosso di Riancoli · Collalto Sabino
📍 11,6 km · 4h 30min · Dislivello +781m / -526m · Difficoltà: Media
La seconda tappa del Cammino, che continua a seguire il Sentiero Italia del Club Alpino Italiano, conduce da Paganico Sabino a Collalto Sabino, costeggiando il versante occidentale del Monte Cervia. Si attraversano boschi di carpini, castagni e roverelle. Si supera il Fosso di Riancoli (famoso per il canyoning) e si sale a Monte San Giovanni con i suoi duemila anni di storia. Infine, si arriva infine ai 1.000 m di Collalto Sabino, con viste spettacolari su decine di vette del Lazio e dell’Abruzzo. Una tappa più breve della prima, ma ricca di sorprese.
Dal centro di Paganico Sabino si parte facendo buona scorta d’acqua (non ci sono fonti lungo il percorso fino a Collalto). Si seguono le indicazioni del sentiero 341 verso il Monte Cervia, percorrendo una strada sterrata per circa due chilometri fino a un bivio. A sinistra si apre la variante per la vetta del Monte Cervia a 1.435 m, mentre il percorso principale prosegue diritto sul sentiero 341A-Sentiero Italia, che poi diventa 345. Attraversando boschi di roverelle, carpini e aceri in salita dolce si arriva al punto panoramico di Piè Cervia-Malpasso (1.060 m, km 6). Chi sceglie la variante per la vetta si ricongiungerà qui.
Da Piè Cervia-Malpasso è possibile fare una deviazione per raggiungere in circa 25 minuti il paese di Collegiove, noto per le castagne e i funghi, con bar-trattoria, albergo diffuso e la chiesa di Santa Maria, perfetto per una sosta pranzo. La traccia della deviazione per Collegiove è disponibile su Outdooractive.
Si scende poi sul sentiero 346A-Sentiero Italia fino al Fosso di Riancoli, uno dei luoghi più noti del Lazio per la pratica del canyoning. Attraversato il ponte, si sale fino a un bivio alle pendici di Monte San Giovanni. Consigliamo vivamente la deviazione a destra per un anello di 2 km attorno a Monte San Giovanni (150 m di dislivello, circa 50 minuti, in senso antiorario). Sulla sommità si trovano i resti di un monastero benedettino con necropoli, la chiesa di San Giovanni in Fistola con affreschi del Seicento costruita sui resti di un tempio romano dedicato a Giove, e un panorama di rara bellezza.
Tornati al bivio, si prende a sinistra sul sentiero 346, tra castagneti e querce, fino al centro storico di Collalto Sabino a 1.000 m. Una passeggiata tra i vicoli e un giro attorno al castello baronale sono tappe obbligate, magari dopo una sosta in uno dei due bar del borgo. Dalla terrazza panoramica accanto al Comune, lo sguardo spazia sull’intera Piana del Cavaliere, sui Monti Simbruini e sulle cime abruzzesi, con il Velino spesso innevato all’orizzonte.
Consigli pratici
- Parti con le borracce piene: nessuna fonte d’acqua da Paganico fino a Collalto
- Valuta la variante per la vetta del Monte Cervia se vuoi aggiungere un po’ di avventura
- Fai la deviazione per Monte San Giovanni: chiesa, ruderi romani e panorama eccezionale
- Visita Collegiove con una breve deviazione, ideale per una sosta pranzo
- A Collalto passeggia tra i vicoli e ammira il Castello Baronale
- Dal centro di Collalto parti per una breve escursione ai ruderi del villaggio di Montagliano

