Nella suggestiva Valle del Turano, l’inizio del nuovo anno è segnato da una tradizione antica e affascinante conosciuta in tutto il centro italia: la Pasquarella. Questa usanza secolare, tramandata di generazione in generazione, vede i più giovani attraversare il borgo e le case per portare canti di buon augurio e ricevere in cambio qualche offerta.
La Pasquarella si celebra generalmente nei giorni che precedono l’Epifania, ed è caratterizzata dalla spontaneità e dalla gioia dei gruppi di ragazzi e ragazze che, con abiti semplici e strumenti musicali improvvisati, percorrono le vie del paese intonando canti tradizionali. Le melodie, note come “Pasquarelle”, sono tipiche della zona e rievocano antiche storie di speranza, ringraziamento e augurio per un anno ricco di prosperità.
Gli abitanti, preparati all’arrivo dei giovani cantori, aprono le porte delle loro case per accoglierli con calore, offrendo doni simbolici come dolci, frutta secca, castagne o piccole somme di denaro. La Pasquarella non è solo un modo per festeggiare il nuovo anno, ma anche un momento per rafforzare il senso di comunità e tenere vive le tradizioni popolari.
Questa usanza riflette il profondo legame degli abitanti della Valle del Turano con la loro terra e le loro radici culturali, rappresentando un’occasione unica per rivivere la semplicità e la solidarietà di un tempo. Per i visitatori, la Pasquarella offre uno scorcio autentico sulla vita nei piccoli borghi, dove la musica e la condivisione creano un’atmosfera di festa che abbraccia l’intera comunità.
Partecipare alla Pasquarella significa immergersi in un viaggio nel passato, alla scoperta di una tradizione che continua a unire giovani e anziani, ricordandoci l’importanza di custodire e tramandare le nostre radici.
La Pasquarella è un evento particolarmente sentito e partecipato dagli abitanti di Paganico Sabino, Castel di Tora e la Fraz. San Lorenzo di Collalto,borghi caratteristici della Valle del Turano. In queste località, la Pasquarella rappresenta un momento significativo di unione e tradizione, e viene vissuta con grande entusiasmo sia dai giovani che dagli adulti.
La partecipazione degli abitanti è alta e l’evento diventa un momento di festa che coinvolge tutto il paese, con le strade animate dalla musica e dalle risate dei bambini. La Pasquarella è, quindi, non solo un evento folcloristico, ma anche un’occasione di grande valore sociale e culturale, che rafforza il senso di identità locale e crea ricordi preziosi per tutti i partecipanti.
