
ARRIVA A COLLALTO SABINO
“PIA E DAMASCO. CRONACHE DAL DOPOGUERRA ITALIANO”
LO SPETTACOLO TEATRALE DI EMERGENCY
CHE RIFLETTE SULLE CONSEGUENZE DELLA GUERRA IN OGNI EPOCA
IN SCENA A COLLALTO SABINO, IL 10 AGOSTO, 2025 ALLE ORE 22:00
Sullo sfondo della pineta toscana del Tombolo, il racconto di una storia d’amore tra Pia e Damasco. Cronache dal dopoguerra italiano, si trasforma in una lucida riflessione sulle conseguenze che accompagnano le guerre di ogni epoca. Lo spettacolo teatrale prodotto da EMERGENCY ONG Onlus e interpretato da Silvia Napoletano e Francesco Grossi, per la regia e drammaturgia di Patrizia Pasqui, sarà in scena il 10 agosto 2025 alle ore 22:00 presso la Piazza Vittorio Emanuele II in Collalto Sabino all’interno della Rassegna di eventi curati dal progetto “Borghi uniti per la rigenerazione culturale e sociale della Valle del Turano” (finanziato da NEXT Generation EU) e col supporto locale del Comune di Collalto Sabino, la Pro loco di Collalto Sabino, La Riserva Naturale del Monte Navegna e Monte Cervia.
In un atto unico di 70 minuti Pia e Damasco raccontano le loro storie vere e dolorose, a tratti comiche. Attraverso le loro parole i due protagonisti mostrano al pubblico la guerra per quello che è veramente: un disumano strumento che innesca solo spirali di violenza e degrado.
È il 1947 e la guerra in Italia è finita. Nella pineta del Tombolo, tra Pisa e Livorno, una parte di popolazione si rifugia e cerca di trarre profitto dalle condizioni provocate dalla guerra. Tombolo è un mondo a sé, regolato da leggi non scritte, dove regna una voglia di vivere brutale, disperata, imperiosa, che travolge ogni ostacolo. Pia è una segnorina e dall’ospedale in cui verrà ricoverata per le malattie veneree racconta il mondo di Tombolo e il dramma delle donne che, spinte dalla miseria, si accompagnano ai soldati americani.
Damasco è un rastrellatore di mine. Anche se la guerra è finita, l’Italia è disseminata di ordigni e gli americani lasciano agli italiani il compito di sminarla. Per questo lavoro difficile e pericoloso vengono reclutati anche i civili e poiché grande è la disoccupazione e grande la miseria, molti, come Damasco, accettano di rischiare la vita. Damasco incontrerà Pia all’ospedale e se ne innamorerà a prima vista. Tornerà a cercarla – e non gli sarà facile trovarla – deciso a esprimerle il suo amore.
La pineta del Tombolo è una cicatrice sempre aperta. Oggi quella pineta tra Livorno e Pisa è divenuta Camp Darby, una delle basi logistiche americane più importanti d’Europa e che ha svolto un ruolo decisivo durante la guerra fredda e in tutte le guerre che seguiranno la caduta del muro di Berlino.
Ingresso libero fino esaurimento posti.
Per informazioni:
Pro loco Collalto Sabino 331 8766590
e-mail: prolococollaltosabino@gmail.com
