A Paganico Sabino le storie non si trovano solo nei vicoli e nelle pietre antiche: a volte prendono forma su pagine nuove.
Ieri, nella cornice del borgo, sono stati presentati due libri che custodiscono e valorizzano le tradizioni locali, scritti da autori legati profondamente a questo luogo.
“Il laboratorio della Pantasima di Paganico Sabino”
“Un tuffo nel passato: Esposizione permanente di arnesi e strumenti della civiltà contadina”
Sul palco, Enrico Bonanni, Anastasio Spagnoli e Sara Mattei hanno condiviso racconti, ricordi e curiosità che intrecciano memoria personale e storia collettiva. Ogni parola riportava alla vita usi, mestieri e atmosfere che appartengono a Paganico Sabino e alla sua comunità.
La partecipazione è stata grande: residenti, amici e visitatori si sono ritrovati per ascoltare, discutere, e sentirsi parte di un patrimonio che non è solo culturale, ma anche affettivo.
Un successo che conferma come i borghi, con la loro identità e la loro lentezza, siano luoghi ideali per fermarsi ad ascoltare e tramandare storie.
A breve i libri saranno disponibili presso la Proloco di Paganico Sabino per chi ha il piacere di leggerli!
