Nel quadro del progetto di valorizzazione del patrimonio culturale locale, il Comune di Paganico Sabino ha realizzato un intervento di sistemazione e riqualificazione di due spazi culturali chiave della Valle del Turano: la Sala San Nicola e l’area archeologica del Monumento litico “Pietrascritta”. Entrambi gli interventi contribuiscono alla creazione di un vero e proprio museo esperienziale diffuso, volto a promuovere la storia, le tradizioni e la memoria del territorio.
La Sala San Nicola è costituita da due ambienti contigui con accesso da un ballatoio esterno, adiacente alla Chiesa Parrocchiale di San Nicola di Bari.
L’intervento ha riguardato l’adeguamento dell’accessibilità, con l’installazione di due rampe metalliche e la pavimentazione del ballatoio, in conformità con la Legge 13/1989 sull’abbattimento delle barriere architettoniche; il miglioramento degli impianti, con l’installazione di due termostufe elettriche, predisposizione per impianti audio/video e integrazione dell’illuminazione; il restauro degli interni, con raschiatura delle vecchie tinteggiature, rifacimento degli intonaci, tinteggiatura completa delle pareti, sostituzione di tre infissi esterni e del portoncino d’ingresso; l’allestimento museale, con l’acquisto di 2 vetrine espositive, 1 smart TV, 1 computer e la pubblicazione di un catalogo degli oggetti e arnesi esposti, molti dei quali raccolti dalla Pro Loco nel corso di oltre trent’anni di attività.
Grazie a questi interventi, oggi la Sala San Nicola si afferma quale spazio espositivo accogliente e funzionale, in grado di ospitare mostre permanenti, proiezioni e attività divulgative sul patrimonio locale.
Per questo, è stato pubblicato un avviso di co-progettazione per selezionare un ente del Terzo Settore che collabori alla gestione e animazione culturale della struttura.
Ubicato lungo la Strada Provinciale Turanense, il monumento litico detto “Pietrascritta” risale al I secolo a.C. ed è riconosciuto come un antico sepolcro della famiglia sabina dei Muttini. L’area archeologica, oggi completamente recintata e accessibile, si estende su una superficie di circa 4.200 mq. Gli interventi hanno infatti riguardato: la pulizia dell’area, con rimozione di vegetazione infestante e riscoperta dell’antico tracciato stradale a monte e valle del sito; il ripristino della fruibilità, con la sistemazione dei camminamenti, sostituzione delle gradonate in legno deteriorate, realizzazione di rampe in terra battuta e nuovi parapetti in legno; la valorizzazione dello spazio di sosta, con tavoli, panche e nuova cartellonistica informativa; l’installazione di due insegne stradali per siti archeologici e l’apposizione di 2 nuovi pannelli descrittivi interni.
Grazie a questi interventi, l’area della Pietrascritta è oggi fruibile dai visitatori e finalmente visibile lungo l’itinerario stradale, divenendo un punto di riferimento del Museo diffuso della Valle del Turano, l’obiettivo centrale del Progetto PNRR.
Questa area sarà direttamente gestita dal Comune di Paganico Sabino.
